CHI CERCA TROVA… IL MILLENNIO!
La ricerca continua ed accurata, benché complessa, in archivi e biblioteche per approfondire la conoscenza storica del luogo in cui si vive può, alla fine, dare risultati sorprendenti: addirittura di trovare l’anno di costituzione del proprio paese natale. Questo non sarebbe stato, tuttavia, possibile senza un’intuizione preliminare, una ricerca e un ragionamento.
Come in molti altri casi, Invorio Superiore e Invorio Inferiore si distinguono nella toponomastica per quell’aggettivo posto dopo il nome «Invorio» che sta ad indicare la posizione geografica dei due abitati: più a Nord il primo, più a Sud il secondo. Perché chiamare due abitati vicini con nomi identici distinguendoli in base all’ubicazione?
Fino alla tarda primavera 1007, in effetti, non si introduce mai una distinzione fra i due abitati, segno evidente che uno dei due o aveva un altro nome o non esisteva. Per ovvi motivi campanilistici, la ridenominazione di un paese non permette di reintitolare un luogo con il nome preso in prestito da un altro: se ne deduce che, nel caso invoriese, uno dei due paesi non esisteva ancora nel 1007: tra i testimoni di una donazione ad una pieve ossolana - il cui documento, redatto in quell’anno, è conservato presso l’Archivio capitolare di S. Maria di Novara – compaiono, infatti, anche uualfredi fjlius quondam raInbertj et gautefredi de loco Iuorjo.
Eppure l’Archivio di stato di Torino conserva una compravendita di beni immobili datata 5 ottobre 1007 in cui il notaio, redattore dell’atto, ogni qualvolta deve citare il luogo di Invorio si preoccupa di aggiungervi sempre una specifica, il termine subteriore, che, nonostante la somiglianza morfologica con la parola italiana “superiore”, significa “che sta più sotto”. L’Invorio citato nel documento è, quindi, l’attuale Invorio Inferiore.
Perché fino alla prima metà dell’anno 1007 quando si parla di Invorio non si aggiunge mai una specificazione, mentre dal 5 ottobre dello stesso anno ci si preoccupa meticolosamente di precisare se si tratta di «Invorio di sopra» o «Invorio di sotto»? Evidentemente si era verificata una duplicazione dell’abitato originario: era stato fondato Invorio Superiore.
La precisazione del toponimo del 1007 - Evorio subteriore - attesta, infatti, indirettamente l’esistenza di un nuovo paese abitato in maniera stabile, che si differenzia in modo netto da quello collocato circa un miglio più a Sud: l’esistenza di un Invorio Inferiore presuppone indirettamente l’esistenza di un Invorio Superiore da cui distinguersi.
Ed ora che l’anno di costituzione di Invorio Superiore, il 1007, è stato trovato e l’anno del millennio, il 2007, è iniziato, non rimane che un’ultima cosa da fare: festeggiare la ricorrenza.
Ciro Colombara
responsabile del
“Comitato del millennio d’Invuzzóra” |