Le ORIGINI di Invorio Superiore
La ricerca continua ed accurata, benché complessa, in archivi e biblioteche per approfondire la conoscenza storica del luogo in cui si vive può, alla fine, dare risultati sorprendenti: addirittura trovare l'anno di costituzione del proprio paese natale. Questo non sarebbe stato, tuttavia, possibile senza un’intuizione preliminare, una ricerca e un ragionamento.
Come in molti altri casi, Invorio Superiore e Invorio Inferiore si distinguono nella toponomastica per quell’aggettivo posto dopo il nome «Invorio» che sta ad indicare la posizione geografica dei due abitati: più a Nord il primo, più a Sud il secondo. Perché chiamare due abitati vicini con nomi identici distinguendoli in base all’ubicazione?
Fino alla tarda primavera 1007, in effetti, non si introduce mai una distinzione fra i due abitati, segno evidente che uno dei due o aveva un altro nome o non esisteva.
> continua |
 |
|
|
COMITATO
REGOLAMENTO DEL
“Comitato del millennio d’Invuzzóra”
- Il comitato si propone di realizzare una serie di eventi da svolgersi durante tutto l'anno 2007 per festeggiare in modo straordinario il primo millennio di fondazione del paese di Invorio Superiore, dimostrando concreta la possibilità di realizzare eventi, anche di ampia risonanza, all'interno della stessa frazione, divulgandone, altresì, l'immagine ad ogni livello (comunale, provinciale, regionale, nazionale, europeo) e approfondendone la conoscenza storica e culturale, così come espressamente indicato nel preambolo.
- Per il perseguimento di tali scopi, il comitato, attraverso le persone dei suoi membri,:
- attuerà una sostenuta politica di coinvolgimento degli abitanti di Invorio Superiore, senza precludere alcuna possibilità a persone residenti in altri luoghi di divenire soci e collaborare alle varie iniziative;
- organizzerà manifestazioni, convegni e ogni altro genere di iniziativa finalizzati alla conoscenza del patrimonio storico-culturale di Invorio Superiore, alla diffusione della sua immagine e alla creazione di occasioni di ritrovo per festeggiare straordinariamente il millennio della frazione, da intendersi anche come strumento di formazione e di valorizzazione delle energie e delle potenzialità degli abitanti;
- organizzerà ritrovi per l'elaborazione di idee originali, le loro possibilità di sviluppo, le tecniche di realizzazione;
- svilupperà l'utilizzo e la collaborazione con gli strumenti di comunicazione di massa, come pubblicazioni, stampa, radio, reti televisive, rete internet,…;
- preparerà e diffonderà materiale informativo atto a promuovere l'esistenza e le finalità del comitato;
- svolgerà attività informative, formative, di consulenza e di altro tipo, sempre finalizzate alla realizzazione degli scopi suddetti;
- collaborerà con qualunque altro ente, pubblico o privato, in grado di fornire adeguati strumenti conoscitivi o materiali atti alla risoluzione dei problemi incontrati per il raggiungimento degli scopi prefissati;
- potrà attuare collaborazioni con qualunque altro ente, pubblico o privato, per la realizzazione di eventi che abbiano come fine il raggiungimento degli scopi prefissati;
- parteciperà come comitato a convegni, seminari, corsi e manifestazioni intesi come strumento di formazione e valorizzazione delle energie e potenzialità culturali e di elaborazione originale di idee, concetti ed istanze di arricchimento della sfera culturale;
- potrà stipulare convenzioni con enti pubblici o privati, fornendo tutte le garanzie richieste, per il raggiungimento dello scopo sociale;
- potrà accedere, ove lo ritenga o sia necessario, a finanziamenti pubblici o privati, fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine del raggiungimento degli scopi sociali;
- potrà esercitare, in via meramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti.
- Il comitato non ha scopo di lucro e deve considerarsi, ai fini fiscali, ente non commerciale.
- Il comitato adotta come suo logo quello appositamente ideato per identificare se stesso e le manifestazioni che realizzerà costituito da un cerchio (simbolo di eternità) in cui inscritti: un alberello di bosso (buxus sempervirens), simbolo del nuovo millennio, al centro, in atto di essere messo a dimora da una strìa (strega), a sinistra, e da un asnìn (asino), a destra, questi ultimi simboli tradizionali di Invorio Superiore. Lungo il bordo interno superiore, la scritta “Il Millennio d’Invuzzóra”, mentre lungo quello inferiore le date “1007-2007”.
Il bosso – un cui esemplare verrà realmente piantato l’11 marzo 2007 come “albero del millennio” all’interno del territorio del paese - è stato scelto quale simbolo del nuovo millennio per la sua lenta crescita (lentezza dello scorrere dei mille anni), per l’essere un sempre verde (eterna vigoria), per la sua autoctonia nel territorio, per la durezza del suo legno e per la longevità, perché possa “vedere” se non il prossimo millennio - anche se fortemente augurato - almeno i prossimi centenari.
- Componenti del Consiglio Direttivo:
responsabile: sig. Colombara Ciro;
viceresponsabile: sig. Rossetto Manuel;
segretario: sig.ina Maragno Silvia;
tesoriere: sig. Lovati Roberto;
consigliere: sig. Colombo Carlo;
consigliere: sig. Zaninetta Gianfranco.
|
| |
|
 |
Entra nella nostra gallery
scopri il nosto paese attraverso
le foto storiche
e gli scatti degli abitanti
di oggi!
> entra nella gallery |
|
|